Il punto.

E arrivò il momento di Mattarella che, dopo tanti (troppi) avvertimenti, si è visto presentare, nella lista definitiva del governo M5S-LEGA, il nome di Savona all'economia. Mi sembra che, a parte ogni pregiudizio, la costituzione sia estremamente chiara sul ruolo del Capo dello Stato. E il Capo dello Stato ha esercitato i propri poteri senza violare nessuna legge. Ora chi parla di "alto tradimento" dovrebbe accusare altri, non Mattarella. Dovrebbero essere accusati (in ordine sparso):
  • M5S e LEGA, che hanno condotto la campagna elettorale gli uni contro gli altri e poi si sono presentati insieme per fare un governo (tradendo gli elettori che li avevano votati);
  • Salvini che si era presentato come candidato premier di una coalizione che poi ha abbandonato;
  • Di Maio che anche lui si era presentato come candidato premier, con tanto di lista di ministri, e poi ha fatto altro;
  • Il PD di Renzi che non ha capito nulla (questo non è reato) e ha consegnato l'Italia al caos con una legge elettorale volutamente studiata a questo scopo (purtroppo anche questo non rappresenta reato).
Se tutto questo fosse successo a Berlusconi i suoi sarebbero già in piazza gridando al colpo di stato (già visto), ma incredibilmente si è schierato con il Presidente. Ho letto tanti commenti: molti fuori luogo, altri chiaramente strumentali. Credo che oltre alla legge di bilancio ci si dovrebbe occupare anche di quella elettorale. Poi andare al voto. Speriamo che i due "ragazzi" abbiano senso del dovere e non soffino su un pericoloso fuoco sovversivo che porterebbe a conseguenze potenzialmente pericolosissime. Per quanto riguarda "Euro SI, Euro NO" pensiamo solo ai costi legati all'energia d'importazione (petrolio, gas, età.) che l'Italia dovrebbe sostenere con una moneta nettamente più debole.

Perché siamo schiavi del 17%?

Sembra di essere tornati al 1983. Alle elezioni del 26 e 27 Giugno la DC ottenne il 32,9% (12.153.081 voti) dei voti (come oggi il M5S), il PCI il 29,9% (11.032.318 voti) e il PSI di Bettino Craxi un "misero" 11,4% (4.223.362 voti). Craxi divenne Presidente del Consiglio e tenne l'Italia in "ostaggio" per 2 anni, finché la DC tolse l'appoggio al suo governo (già allora si parlava di staffetta con De Mita). Oggi il M5S ha preso 10.732.373 voti (32,7%), 2 milioni di voti in meno rispetto alla DC nell'83, e la Lega 5.694.351 voti (17,34%), circa 1,4 milioni di voti in più del PSI, ma sempre la metà di Di Maio. Allora perché Salvini fa ciò che vuole. Perché la Lega conta più del M5S? Perché il 3º partito in Italia pensa che "tutti" gli italiani lo abbiano votato? Non ho risposte, ma questa è, è stata e rimarrà per sempre la 1ª REPUBBLICA.

Il PD ad una svolta

Letto il commento di Travaglio sul Fatto Quotidiano di Sabato 17 Marzo 2018, mi rendo conto di 2 cose: 1º il PD non vuole metabolizzare la sconfitta elettorale del 4 Marzo 2º il PD non ha statisti, ma solo politici Ora sul primo punto non c'è molto da fare: o capiscono (molto dura) o non capiscono (fare caso a tutti gli strampalati interventi sui media). Sul secondo punto, invece, le cose sono molto più complicate (come se nel primo non lo fossero già abbastanza). Uno statista sarebbe alla ricerca di una linea politica di ampio respiro e a lungo termine. Un politico litiga per chi comanda e insegue gli avversari su temi di "pancia" (espressione orribile) che non porta un futuro, ma solo consensi (forse).