Finalmente qualche giornalista se n’è accorto (Patrizia De Rubertis, Il Fatto Quotidiano 4 Giugno 2018), molte aziende stanno usando un trucchetto per non aumentare i prezzi dei loro prodotti: a parità di prezzo nella confezione troviamo meno prodotto.
Hanno iniziato con il formaggio fuso a fette, prima 8 fette e ora 7 fette, poi con le mozzarelle, prima 125g e ora 100 g, poi lattine, fazzoletti, dentifrici, carta da casa e tanti altri prodotti.
Qual’è il significato? Ingannare il consumatore con prezzi identici, a volte qualche punto % più bassi, ma dare meno prodotto.
Traduzione: più guadagno e meno stress per il consumatore che guarda solo il prezzo e non il peso o la quantità.
Senza parlare delle politiche sulle materie prime ricercate sempre più a basso costo, con scarsa qualità, che permettono maggiori utili a scapito della salute e dei produttori che subiscono i prezzi della grande distribuzione.
Fateci caso, comprate con uno sguardo critico e… buona fortuna! Risparmiare si può, ma occorrono attenzione e pazienza.
Alla prossima.